In riferimento alla L.R. 20/2007, per la promozione degli strumenti di partecipazione Istituzionale delle giovani generazioni alla vita politica e amministrativa locale proponiamo l “Istituzione dei Consigli municipali dei Bambini e dei Ragazzi del Municipio II” di Roma Capitale, quale attività da inserire nella programmazione intra ed extra didattica rivolta alle classe prime degli I.C. aderenti all’iniziativa. 

 

La Carta Europea della partecipazione dei giovani alla vita politica locale infatti riconosce, in alcune specifiche norme, un “sistema integrato di sostegno” dei diritti di cittadinanza delle giovani generazioni, e i Consigli municipali dei giovani rappresentano un’occasione di crescita e di maturazione dell’ alunno – cittadino.

 

Mediante la partecipazione alle attività proposte, lavorando in piccoli gruppi con gli esperti di riferimento, i ragazzi avranno l’opportunità di condividere i propri vissuti e il loro punto di vista sulle tematiche di interesse giovanile, e di avanzare le loro idee e le loro proposte in tema di cittadinanza e di bene comune direttamente alla realtà amministrativa locale, ovvero il Municipio II.

Obiettivi

In estrema sintesi, attraverso il nostro progetto, in linea con la normativa di riferimento, ci proponiamo di:

 

Promuovere la partecipazione dei giovani alla vita politica e amministrativa locale;

 

Facilitare la conoscenza delle attività e delle funzioni dell’Ente locale;

 

Elaborare programmi e interventi rivolti ai giovani in ambito locale e scolastico;

 

Attuare progetti coordinati da realizzare in collaborazione con l’Associazione.

Grazie all’esperienza dei consigli municipali, i ragazzi avranno l’occasione di sperimentare sulla loro pelle le principali “regole” dello stare insieme in comunità, nella quotidianità, fatta di relazioni, di ruoli e di scambi.

 

I principi democratici e di libertà di espressione rappresentano il tessuto comune su cui ogni individuo intesse le personali esperienze di vita, e sulla base di questi, nel rispetto reciproco dei diritti e doveri di ognuno, può apportare il proprio contributo anche in termini di idee e di proposte che molto spesso non sanno di poter avanzare.

Il percorso che proponiamo si articola in due fasi: la prima si svolge direttamente all’interno della scuola di appartenenza:

La scuola è il contesto privilegiato in cui i ragazzi apprendono non solo le ordinarie materie didattiche (Cittadinanza e Costituzione, Italiano etc.), ma anche le regole dello stare insieme in classe, con i pari, con i professori e altri adulti di riferimento.
È nel contesto scolastico che i ragazzi sperimentano la condivisione degli spazi, il confronto, il mettersi d’accordo, la negoziazione etc… ed è proprio su queste modalità relazionali che intendiamo inserire l’esperienza dei partecipanti al percorso progettuale,  ovvero attività laboratoriali che siano una “palestra di allenamento” alla vita di comunità.

I Laboratori di Educazione Civica

I Laboratori di Educazione Civica

Questa prima fase impegnerà i ragazzi per 5 incontri, un giorno alla settimana per due ore, per un totale di 10 ore, in orari che si alterneranno ogni settimana al fine di garantire la continuità della programmazione didattica degli alunni partecipanti.

Durante la prima fase i ragazzi saranno impegnati in specifiche attività laboratoriali, il cui tema di fondo quest’anno è incentrato sull’intercultura, pertanto gli incontri prevedono giochi di ruolo e discussioni sui temi della civile convivenza, del riconoscimento dell’estraneo, inteso non solo come straniero, ma come individuo portatore di culture uguali o differenti da valorizzare, per cui si sperimenteranno su tematiche come la convivenza, l’empatia e la condivisione delle regole di cittadinanza e del senso di comunità.

Le Elezioni: i Candidati e le Idee

Le Elezioni: i Candidati e le Idee

Parallelamente, quale obiettivo ultimo del progetto, i ragazzi saranno impegnati nel portare avanti le elezioni per la costituzione dei Consigli Municipali, ovvero la creazione di una “lista dei candidati”, ognuna delle quali avrà un “bagaglio di idee” da proporre. Si realizzerà una vera e propria campagna civica, con tanto di tessere elettorali e successive votazioni.
Ogni scuola dunque eleggerà i propri candidati a sindaco. Verranno così eletti a livello di Istituto solo i primi due candidati ( e dunque le due idee ) delle liste maggiormente votate dagli studenti del proprio Istituto.

La seconda fase invece si svolgerà in orario extra-didattico, per sottolineare l’aspetto pratico dell’esperienza, che appunto si “porta fuori” dalle classi e si sperimenta nel contesto di vita quotidiana della popolazione giovanile.
    
I ragazzi eletti di ogni I.C. aderente all’iniziativa si riuniranno con la frequenza di circa un pomeriggio al mese presso la “Casa della Partecipazione” o presso “l’aula consiliare del Municipio 2” per discutere e condividere le tematiche emerse all’interno di ogni Istituto e per presentare e suggerire al Municipio II di Roma Capitale la miglior idea tra le tante votate nell’ambito delle politiche  a favore del territorio e delle nuove generazioni.
L’iniziativa punta a far conoscere le differenti realtà scolastiche dal punto di vista dei giovani cittadini agli attori della vita politica e amministrativa locale, e per permettere loro di esercitare i propri diritti nel/per il territorio.